Referente: Schiavon Antonio     347-7192416

campionato italiano di surfcasting estremo

 

Nella notte tra il 4 ed il 5 dicembre si è svolto all’Isola d’Elba il campionato italiano di surfcasting estremo, competizione svolta sulle 12 ore di pesca in notturna su campi gara misti ciotoli roccia alquanto accidentati, a cui ha partecipato anche una bella rappresentativa del neonato surfcasting trevigiano.

Tre sono state le squadre partecipanti: Lazzari Fabio, Ferrari Alessio, Dario dei Falchi; Zilli Emanuele, Bassetto Maurizio, Frezza Carlo dei Falchi e Montello; Possamai Jonni, De Mori Alberto e Luca per i Falchi e Montello. Le nostre compagini si sono misurate con le più navigate squadre toscane e romane senza però sfigurare. Sul podio infatti sono finiti nella classifica individuale Lazzari Fabio al terzo posto, in quella a squadre Possamai, De Mori e sempre nel gradino più basso. Purtroppo le altre due squadre sono state penalizzate da squalifiche inflitte per vezzi di regolamento. Tutto contribuisce a fare esperienza per questi giovani agonisti che tanto hanno ancora da dimostrare in questa disciplina che conta ormai sempre più appassionati.

surf INDIVIDUALE
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surf squadre
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campionato italiano di surfcasting estremo
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CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E PER SOCIETÀ 2012 SURFCASTING

 

Regolamento Particolare

 

Art. 1 – DENOMINAZIONE

La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee indice il Campionato Italiano di Surf Casting Individuale e per Società 2012 – Prima Fase, che dovrà terminare inderogabilmente entro il 31.08.2011 e determinerà il diritto a partecipare ai Campionati Italiani 2011.

Art. 2 - ORGANIZZAZIONE

Le prove sono organizzate dal Comitato di Settore Acque Marittime che si avvale della collaborazione dell’Associazione Provinciale FIPSAS competente territorialmente e delle Società indicate nel programma.

Compete alla Associazione Provinciale richiedere ed ottenere le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento delle prove.

La FIPSAS è sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità organizzativa.

La manifestazione è retta dalla Circolare Normativa del corrente anno e dal presente Regolamento Nazionale. Tutti i partecipanti, per effetto della loro iscrizione, dichiarano di conoscere e accettare le norme contenute nelle Carte Federali citate.

Art. 3 - PARTECIPANTI

Alla manifestazione sono ammessi tutti gli atleti in regola con il tesseramento.

Art. 4 - CAMPO DI GARA

La manifestazione si svolgerà sulle spiagge e nei luoghi e nei modi come di seguito indicati:

prova n°

data

Campo gara

orario

Raduno ore:

presso:

1

15 maggio 2011

Spiaggia di Eraclea

19.00/24.00

17.30

Campo di Gara

2

18 giugno 2011

Spiaggia di Cavallino

19.00/24.00

17.30

Campo di Gara

3

02 luglio 2011

Spiaggia di Punta Sabbioni

19.00/24.00

17.30

Campo di Gara

4*

30 luglio 2011

Spiaggia di Cortellazzo

19.00/24.00

17.30

Campo di Gara

 

Il campo di gara dovrà essere diviso in settori con massimo 10 Atleti. Le postazioni dovranno essere di 15 metri ed ogni Atleta dovrà posizionarsi tra il numero indicante la propria postazione ed il numero di picchetto successivo. Alla fine del campo gara dovrà essere posizionato un picchetto indicante la fine del campo.

 

Art. 5 - ISCRIZIONI

Le iscrizioni, da effettuare utilizzando esclusivamente il modulo FIPSAS allegato, dovranno pervenire, tramite il Presidente o suo delegato, alla Sezione Provinciale entro le ore 18.00 del lunedì antecedente le singole prove. Entro il termine stabilito le Società dovranno inviare, alla Stessa Sezione Provinciale, il contributo di iscrizione.

NON VERRANNO ACCETTATE ISCRIZIONI ESEGUITE CON ALTRE MODALITA' OPPURE OLTRE IL PREDETTO TERMINE. LE ISCRIZIONI SI INTENDONO VALIDE SOLO DOPO AVER EFFETTUATO IL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO D’ISCRIZIONE.

Il CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE è fissato in Euro 12,00 (dodici/00) per ogni singola prova. Piu € 3,00 per campionato a squadre.

La mancata partecipazione alla manifestazione, quale ne sia il motivo, non dà diritto al rimborso dei contributi versati.

Art. 6 - VALIDITA’ DELLA MANIFESTAZIONE

La manifestazione si ritiene valida se gli Atleti effettivamente partecipanti sono minimo 15.

La gara si svolgerà in quattro prove con durata massima di cinque ore.

Nel caso in cui una prova venga annullata dovrà essere recuperata entro il 31 agosto c.a.; in tal caso si procederà alla riapertura delle iscrizioni ed in conseguenza alla fase di sorteggio che dovrà essere effettuato in virtù della classifica parziale prima della prova recuperata. Tale prova sarà considerata in ordine cronologico con le precedenti. Ai fini del quorum saranno considerate le prime tre prove effettivamente svolte.

La prima fase del Campionato sarà considerata valida se si sono svolte almeno tre prove.

 

 

Art. 7 - OPERAZIONI PRELIMINARI

Le operazioni preliminari, consistenti nella verifica della posizione Federale dei singoli partecipanti, avverranno dalle ore 21.00 del giorno antecedente le singole prove presso la sede della Associazione Provinciale Fipsas o in luogo diverso da comunicare con preavviso di sette giorni prima della data di effettuazione di ogni prova. Lo stesso giorno si procederà al sorteggio per la formazione dei settori e vi potranno assistere rappresentanti dei concorrenti con l’incarico di osservatori. Eventuali sostituzioni dei concorrenti potranno essere accettate entro 90 minuti dall’inizio della gara.

Il sorteggio di ogni singola prova dovrà essere fatto in modo tale che ogni Società sia rappresentata ugualmente in ogni eventuale zona ed ogni settore evitando, ove possibile, scontri diretti tra concorrenti della stessa Società di provenienza. La composizione dei settori, nelle prove successive, evitando scontri diretti tra concorrenti della stessa Società, dovrà tenere conto della classifica parziale (teste di serie).

Nei sorteggi dovranno essere attribuiti ai concorrenti delle lettere che identificano la postazione di pesca (settore e posto gara). Al raduno queste lettere dovranno essere abbinate ad un numero presente sulla picchettatura del campo di gara. Tali operazioni di abbinamento dovranno essere pubbliche.

Art. 8 Tutti i concorrenti dovranno trovarsi, a disposizione del Direttore di Gara, nelle date, luoghi ed orari indicati in occasione delle fasi preliminari. Saranno considerati assenti i concorrenti che non si presentano all’ora del raduno, o che non abbiano provveduto a comunicare il ritardato arrivo, anche a mezzo telefono. Si rammenta che la Circolare Normativa 2010 prevede sanzioni per tali comportamenti.

Ad insindacabile giudizio del Giudice di Gara potranno essere ammesse sostituzioni di Atleti facenti parte di una Squadra, regolarmente iscritti ma impossibilitati a partecipare, con altri Atleti, già iscritti come individuali.

In caso di condizioni meteo marine avverse, l’orario per il raduno dei concorrenti può subire rinvii nell’arco della giornata. La comunicazione dovrà avvenire mediante avviso scritto e affisso nel luogo del raduno da parte del Direttore di Gara. La comunicazione dovrà contenere la nuova località di raduno, il giorno e l’ora. La stessa, dal momento della sua affissione, diventerà parte integrante del Regolamento, che tutti i partecipanti per effetto della loro iscrizione sono tenuti a conoscere ed osservare.

Art. 9- INIZIO E TERMINE DELLA GARA

Premesso che ogni gara ha inizio al momento fissato per il raduno dei concorrenti e termina dopo la cerimonia di premiazione, il segnale d’inizio e di termine delle singole prove verrà dato mediante segnalazione acustica, a cura del Direttore di Gara o da Ispettori da questi indicati.

Art.10- PREDE VALIDE

Ai fini della classifica sono considerati validi i pesci catturabili con le tecniche consentite dalle norme di gara, nel rispetto delle misure minime di legge.

  • Un punto al grammo e 10 punti di bonus a pesce per ogni preda valida nel rispetto delle misure minime di legge;

  •  

Per le prede valide per la pesatura, il controllo, ufficiale ed insindacabile, della misura sarà effettuato al momento della pesatura dei medesimi da parte dell’Ufficiale di Gara incaricato.

All’atto della misurazione non è ammessa alcuna tolleranza. Nel caso quindi che le prede abbiano una misura inferiore alla misura minima prescritta, il concorrente sarà retrocesso.

Non si procederà alla retrocessione del concorrente se, al momento della cattura, l’Ufficiale di settore ha verificato che la preda rientrava nei limiti stabiliti dal presente regolamento.

(es. Al momento della cattura una preda, con validità indicata in cm 20, misura 20,2 cm, l’Ufficiale di Settore verifica tale misura e la riporta sul cartellino. Se al momento della pesatura la stessa risultasse di misura 19,9 cm, il concorrente non sarà retrocesso ma la preda non sarà conteggiata).

Ai fini della classifica non sono validi molluschi, crostacei, cefalopodi, sarde , acciughe, razze e squaliformi.

Il controllo delle prede tecniche verrà effettuato subito dall’ispettore di sponda in presenza di almeno uno dei concorrenti adiacenti.

 

Art.10- CONDOTTA DI GARA:

Tutti i concorrenti sono tenuti al rispetto del presente Regolamento. In particolare sono tenuti ad osservare le seguenti disposizioni:

  1. tenere un contegno corretto nei confronti degli Ufficiali di gara e di tutti gli incaricati dall’Organizzazione;

  2. sottoporsi, se richiesto, ad un controllo prima dell'inizio della gara ed a eventuali successivi accertamenti da parte degli Ufficiali di gara;

  3. il concorrente deve operare nel posto a lui assegnato, come indicato al successivo punto "T". L'azione di pesca può essere esplicata esclusivamente nello spazio individuale assegnato senza entrare in acqua. Non deve essere invaso lo spazio assegnato a posti contigui anche se casualmente liberi, né spazi neutri. Nel caso che il pesce allamato richieda l'invasione dello spazio contiguo, la relativa azione di pesca deve essere favorita dai concorrenti dei posti vicini, anche con il ritiro delle proprie attrezzature. E' consentito l'uso del raffio per il recupero delle prede allamate, anche a piede bagnato. Nel caso di necessità per l'uso del raffio può essere richiesta la collaborazione del solo Ufficiale di settore. L'uso del raffio è consentito in forma strettamente personale esclusivamente per il recupero delle prede allamate e non potrà essere dato né ricevuto in prestito;

  4. dopo il segnale d’inizio gara e fino al termine della stessa e la consegna del sacchetto con il pescato, il concorrente non può ricevere né prestare aiuto (salvo quanto prima indicato), avvicinarsi ad altri concorrenti o estranei, né da questi farsi avvicinare, salvo durante le operazioni di convalida delle prede tecniche da parte degli Ufficiali preposti. Il concorrente, che per qualunque motivo deve allontanarsi dal proprio posto, deve avvertire il proprio Ufficiale lasciandogli il pescato, contenitore ed attrezzatura e dovrà interrompere l'azione di pesca con il ritiro delle canne dall'acqua;

  5. a fine gara o singola prova, ogni concorrente resta fermo al proprio posto nell’attesa dell'Ufficiale incaricato al ritiro del pescato. Firma poi il cartellino a convalida delle prede. E' fatto obbligo di consegnare il sacchetto anche se vuoto o in caso di abbandono prima della fine della gara. Non ottemperando alle predette disposizioni il concorrente sarà considerato assente. Il concorrente che non firma il proprio cartellino non potrà presentare reclamo in merito alle prede catturate;

  6. gli accompagnatori, ed i rappresentanti di Società, eventualmente ammessi, devono tenere un contegno corretto nei riguardi degli Ufficiali di Gara e dei concorrenti;

  7. il pescato deve essere conservato in un contenitore con acqua ma consegnato nel sacchetto asciutto e pulito. Tale sacchetto sarà fornito dall'Organizzazione. Il concorrente è l’unico responsabile del pescato sino alla firma del cartellino comprovante il numero di catture effettuate e la relativa consegna del pescato stesso all’Ufficiale di gara incaricato;

  8. è consentito l’utilizzo di una sola canna in pesca;

  9. la misura minima della canna non potrà essere superiore a metri 5 (cinque). Su ogni canna si possono montare al massimo tre ami. Ogni concorrente può avere un numero illimitato di canne di riserva e le stesse devono essere rivolte verso terra e non possono essere altresì poggiate sullo stesso sostegno della canna in pesca. Alle eventuali canne di riserva non possono essere collegati terminali o piombi, quindi possono avere il solo aggancio per il trave terminale. E' consentita la riserva di calamenti o travi terminali innescati;

  10. non è ammessa alcuna forma di pasturazione né l'utilizzo di sostanze chimiche. E’ consentito l’eventuale uso di qualunque materiale, anche fluorescente o fosforescente, purché gli stessi siano inseriti sul bracciolo e non sull’amo (N.B. Il materiale inserito sul bracciolo può anche “toccare” l’amo purché non sia inserito sullo stesso);

  11. non è consentito l’uso della starlite o altra sorgente luminosa autonoma (tipo mini strob) sotto il pelo dell’acqua;

  12. non è consentito posizionare alcun tipo di galleggiante su braccioli scorrevoli sul trave (compreso teleferica) e comunque non può essere di dimensioni tali da annullare il peso e la funzione del piombo. (N.B. Il galleggiante può essere inserito: su braccioli bloccati tra due nodi o perline o simili, distanti tra loro pochi mm; su braccioli fissati direttamente sul trave; su travi terminali con piombo scorrevole).

  13. la misura dell’amo è libera; gli stessi possono essere di qualunque colorazione;

  14. al segnale di fine gara eventuale pesce allamato ancora in acqua non è valido;

  15. le esche sono libere ad esclusione degli artificiali, del bigattino o simili e del sangue. Il pesce utilizzato come esca deve essere decapitato se previsto tra le prede valide;

  16. durante le ore notturne il concorrente può essere munito di sorgente luminosa il cui fascio non può essere indirizzato sui concorrenti vicini o in direzione del mare. Coloro che, per motivi diversi,  si potranno trovare in difficoltà, lampeggeranno ripetutamente verso l’Ufficiale di settore, il quale tempestivamente accorrerà in soccorso;

  17. in caso di variazione della marea è consentito uno spostamento parallelo dei posti di gara in relazione al bagnasciuga;

  18. piombatura minima 50 grammi. Il peso del piombo dovrà essere adeguato, nei limiti possibili, alle condizioni meteo-marine al fine di evitare l’invasione della postazione laterale. Non è consentito l'uso di bombarde o simili, è invece consentito l’uso del piombo “temolino” a condizione che non venga alterata la sua normale funzione:

  19. ogni concorrente deve operare con la canna nello spazio compreso tra il picchetto indicante il proprio numero di postazione ed il successivo. La canna deve essere posizionata a non meno di 5 metri dai due picchetti che delimitano la propria postazione.

  20. è assolutamente vietato il lancio pendolare e ground nonché esercitare l’azione di lancio, di pesca e di recupero con i piedi sistematicamente in acqua;

  21. ogni cattura deve essere segnalata immediatamente all'Ufficiale di Settore o al concorrente più vicino in caso di assenza dell'Ufficiale. Tale atto è obbligatorio anche se non esclude eventuali reclami. Sul cartellino personale del concorrente deve riportarsi, a cura dell’Ufficiale di Settore, il tipo e la misura della preda oltre alla convalida della stessa con la firma.

L’INOSSERVANZA DELLE NORME PARTICOLARI SOPRA INDICATE COMPORTERA’ AUTOMATICAMENTE LA RETROCESSIONE ALL’ULTIMO POSTO DELLA CLASSIFICA DELLA PROVA IN CORSO.

Art.11- UFFICIALI DI SETTORE

I tesserati impiegati dalle società ad Ufficiali di Settore devono vigilare sul regolare svolgimento della competizione; convalidano le prede; ricevono eventuali ricorsi verbali che annoteranno sul cartellino dell’Atleta. Ad essi non è consentito, in alcun modo, autorizzare presenze estranee sul campo di gara o prendere decisioni carattere punitivo verso gli Atleti. In quest’ultimo caso sono tenuti ad informare il Giudice di Gara ovvero riportare eventuali infrazioni sul cartellino dell’Atleta.

Art.12- PULIZIA DEL CAMPO DI GARA:

Durante e/o al termine della manifestazione i concorrenti hanno l’obbligo di non abbandonare sul posto di gara, o gettare in acqua, rifiuti di qualsiasi genere e natura. Le spiagge debbono essere lasciate pulite da rifiuti di qualsiasi genere.

Le Società organizzatrici sono tenute a fornire idonei contenitori per la raccolta finale di tutti i rifiuti che dovranno essere successivamente trasportati al più vicino posto di raccolta di Nettezza Urbana.

E' FATTO OBBLIGO RISPETTARE E TUTELARE LA NATURA, NONCHÉ’ DENUNCIARE EVENTUALI COMPORTAMENTI SCORRETTI DA PARTE DEI CONCORRENTI O DI ALTRE PERSONE AVENTI ATTINENZA CON LA GARA.

Eventuali infrazioni comporteranno la retrocessione del concorrente ed il deferimento agli organi di giustizia sportiva.

Art.13- OPERAZIONI DI PESATURA

Le notizie riguardanti il luogo delle operazioni di pesatura saranno comunicate ed affisse al raduno dei concorrenti. A tali operazioni, da compiersi a cura del Direttore di Gara o da personale da questi incaricato assisteranno il Giudice di Gara e rappresentanze dei concorrenti. La pesatura sarà effettuata al netto del sacchetto fornito dall'Organizzazione.

Art.14- SISTEMA DI PUNTEGGIO E CLASSIFICHE

Le classifiche saranno determinate in base a quanto stabilito dall’art. 10 del presente regolamento.

La classifica di settore sarà determinata dal punteggio conseguito da ogni concorrente. A parità di punteggio prevarrà il maggior numero di prede ed in caso di ulteriore parità si assegnerà la media delle penalità.

Al termine del Campionato sarà redatta la classifica sommando le tre migliori penalità che ogni concorrente avrà conseguito nelle singole prove. In caso di parità prevarrà il concorrente con i migliori piazzamenti ottenuti nelle tre migliori prove, in caso di ulteriore parità, prevarranno in ordine le seguenti regole: la migliore penalità scartata; il miglior punteggio complessivo delle 4 prove; il maggior numero di prede catturate nelle 4 prove.

La classifica per Societàsarà redatta in base alla somma dei piazzamento ottenuti dalla migliore squadra indicata dalla Società e composta da tre atleti.

 

 

 

Art.15- PREMIAZIONI

In rapporto alle suddette classifiche, per ogni settore, saranno aggiudicati e consegnati i seguenti premi:

  • 1° Classificato buono acquisto euro 30,00;

  • 2° Classificato buono acquisto euro 20,00

  • 3° Classificato buono acquisto euro 15,00;

  • Dal 4° eventuali premi a disposizione

 

Il concorrente che non si presenta a ritirare il premio assegnato, perde il diritto al premio stesso, che sarà incamerato dall'Organizzazione. Potrà non presenziare soltanto in caso di forza maggiore e se avrà preavvertito in tempo debito il Direttore di Gara e delegato altri al ritiro.

Art.16- QUALIFICAZIONE ALLA FASE SUCCESSIVA

INDIVIDUALE:

Il Campione provinciale si qualifica al Campionato Italiano 2011 Individuale.

Eventuali posti vacanti sino al raggiungimento del numero di ammessi al Campionato 2011, saranno distribuiti in base al quorum su scala nazionale.

SOCIETA’:

La Società Campione Provinciale accederà al Trofeo Eccellenza Nord.

Eventuali posti vacanti sino al raggiungimento del numero di Società ammesse alla fase successiva, saranno distribuiti in base al quorum su scala nazionale.

Art.17- RECLAMI

Ogni concorrente ha facoltà di proporre reclamo ai sensi delle disposizioni contenute nel R.T.A. e nella Circolare Normativa dell’anno in corso.

  • Non sono ammessi reclami concernenti la misurazione ed il peso del pescato.

  • I reclami devono essere presentati in forma scritta, debitamente motivati e con contestuale versamento della somma stabilita dalla Circolare Normativa per il rimborso delle spese di giudizio.

  • I reclami contro la condotta di gara di altri concorrenti devono essere notificati all'atto del rilievo, all'Ufficiale di Gara più vicino o al Direttore di Gara e presentati, per iscritto al Direttore di Gara entro 60 minuti dal termine della gara.

  • I reclami avverso l’operato del Giudice di Gara o degli altri Ufficiali di Gara debbono essere preannunciati per iscritto al Giudice di Gara stesso entro 60 minuti dal termine della gara e fatti pervenire per scritto, entro 7 giorni accompagnati dalla tassa per spese di giudizio, al Coordinatore territorialmente competente dei Giudici di Gara.

  • Ogni concorrente che si faccia autore di un reclamo deve provarne il fondamento e deve essere sempre sentito dal Giudice di Gara.

  • I reclami avverso le operazioni di punteggio, classifica o errori di trascrizione debbono essere presentati per iscritto al Giudice di Gara entro 30 minuti dall’esposizione della classifica relativa.

  • I reclami sono decisi seduta stante dal Giudice di Gara, dopo aver esperito la necessaria fase istruttoria.

Art.18- UFFICIALI DI GARA:

prova n°

Giudice di Gara

Direttore di Gara

Segretario di Gara

1

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

2

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

3

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

4

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

A CURA FIPSAS

 

Art.19 RESPONSABILITA’:

I partecipanti hanno l’obbligo di adottare tutti quegli accorgimenti atti ad evitare danni alle persone e alle cose. L’Autorità Marittima, la FIPSAS, il Delegato Provinciale interessato, la Società Organizzatrice, gli Ufficiali di Gara e gli Ispettori, sono esonerati da ogni e qualsiasi responsabilità per danni o incidenti di qualsiasi genere che, per effetto della gara, possano derivare alle persone o alle cose attinenti alla gara o a terzi.

Art.20- NORMA DI RINVIO:

Per quanto non è espressamente previsto dal presente Regolamento Particolare, si applicano le disposizioni contenute nella Circolare Normativa dell’anno in corso.