storia
Il nostro Comune
Il nostro Comune si estende nel fondo valle delle Prealpi Trevigiane, orizzontalmente da Est ad Ovest della Vallata, che parte da Vittorio Veneto fino a Valdobbiadene. Salendo da Vittorio
incontriamo il paese di Revine, proseguendo giungiamo a Santa Maria (sede municipale) e continuando lungo la provinciale arriviamo alla frazione di Lago.
L’ origine
La storia
Nel nostro comune furono trovati diversi reperti che testimoniano la presenza umana già dal tardo Neolitico (cioè dal 4000 al 1500 a.C.) ma essa si fece ben più consistente in seguito alle
invasioni di tribù celtiche (IV-II secolo a.C.) e alla conquista romana (II secolo a.C.).
Già prima della caduta dell'Impero Romano la zona fu occupata dai Goti, dai Franchi e infine dai Longobardi (l’area doveva essere parte del ducato di Ceneda). Questi edificarono la chiesa di San
Martino (a Santa Maria), invocato per contrastare gli eretici.
Con il Sacro Romano Impero (dal 773) e per tutto il medioevo la zona fu frazionata in feudi: Revine fu amministrata dai vescovi di Ceneda, Lago divenne possedimento dei Da Camino.
In seguito, il territorio passò alla Serenissima che cadde nel 1797 con l'avvento di Napoleone. Revine e Lago passarono poi all'impero austro-ungarico, in seguito ancora alla Francia, poi di
nuovo all'Austria, che li amministrò sino al 1866, quando anche il Veneto fu annesso al Regno d'Italia. Tuttavia, l'occupazione austriaca si fece sentire di nuovo durante la prima guerra
mondiale, quando il Friuli e parte del Veneto passarono agli Imperi Centrali.
dal sito del comune di Revine Lago


